"A noi la gente ha fatto capire che va bene così, nonostante poi si lamenti"

quisette 02

"Se non si conoscessero fatti e personaggi in questione, se non fosse manifesta a tutti la storia di Roccasecca dal 2001 ad oggi, potrebbe ritenersi condivisibile la disamina del direttore de L'Asprano, Fernando Riccardi, circa la sterilità, a suo avviso, dell'azione dell'opposizione consiliare nei confronti del governo cittadino in carica ormai da più di dieci anni.

Pur tuttavia, a ben vedere non è così. Infatti, cosa si può pretendere da una minoranza depressa dalla riforma dell'ordinamento degli Enti locali con la quale il Consiglio comunale, ormai divenuto mero organo rappresentativo, non è più il luogo del confronto e della dialettica politica, per di più sempre meno frequentato dai cittadini?

Per oltre dieci anni, parlo almeno nel mio caso, ho cercato di evidenziare le pecche di un modo di amministrare che consideravo e considero non finalizzato al raggiungimento del bene comune. Ma i cittadini questo modello hanno ritenuto opportuno premiare, salvo poi, in camera caritatis, lamentarsi e sacramentare circa la possibilità di avere potuto fare scelte diverse.

E' molto biasimabile, a mio avviso, criticare l'operato di un sindaco e poi, al momento del voto, strumento per eccellenza per dire no ad un non gradito modello amministrativo, confermare la fiducia a chi si ritiene abbia tradito l'interesse pubblico.

Nell'ultima campagna elettorale uno slogan che campeggiava sui miei manifesti recitava così: "Non limitarti a dire che sono incapaci, cambiali!". Mi pare che sia successo l'esatto contrario. Dunque, significa che va bene così!

Quanto, poi, al ruolo di opposizione, duole constatare la chiusura della giunta alla mia proposta di ricercare spazi di terreno comune tra maggioranza ed opposizione, alla ricerca di soluzioni condivise che contrastassero la gravissima situazione di crisi che vive il paese. Ho offerto disponibilità, sollecitando interesse ed impegno allo sviluppo: si pensi alle potenzialità turistiche della Via Benedicti o a quelle ambientali del progetto di tutela delle Gole del Melfa. Ho manifestato l'intenzione di far ripulire, piccolo esempio, senza onere alcuno per le casse cittadine, la statua di San Tommaso. Risposte non pervenute. Nemmeno il minimo cenno di interessamento. Quel muro di gomma, di cui L'Asprano ha parlato nei giorni scorsi, è sempre più impenetrabile.

Per cui, pur ribadendo l'impegno a continuare nella legittima azione che i cittadini hanno ritenuto opportuno affidarci, ossia il ruolo di opposizione, non ci si chieda di cambiare questo paese, tantomeno ci si indichi quale concausa del degrado. Possiamo poco. Sia per come la legge ha strutturato la dialettica maggioranza-opposizione in Consiglio comunale, sia, soprattutto, in presenza di una comunità, quella di Roccasecca, che avrebbe bisogno, per invertire la discesa a cui sembra irrimediabilmente votata, di una rivoluzione delle coscienze, affinché le continue lamentele per i disservizi e la mancanza di risposte da parte degli amministratori non fossero solo argomento da bar, ma precondizione per cambiare le cose all'interno della cabina elettorale.

Caro amico direttore, forse hai più strumenti tu per incidere su questo nefasto modello di governo, con il tuo giornale, che l'opposizione consiliare. Magari ricordando, di tanto in tanto, le tante realizzazioni segnate sotto i due miei mandati da sindaco. Evidenzia pecche e mancanze. Sono tante e continue. A noi la gente, nemmeno troppo velatamente, ha detto che va bene così!

Antonio Abbate

logopiccolo  

Antonio Abbate

sito web ufficiale    tel. 335 622 6601    email antonioabbate@libero.it 
Visite totali

Please publish modules in offcanvas position.